Buon compleanno Adriano! Il Molleggiato compie 80 anni

Il ragazzo della via Gluck compie 80 anni. Una ricchissima discografia con oltre duecento milioni di dischi venduti, quaranta film, ventuno programmi tv tra produzioni proprie e speciali, cinque partecipazioni al Festival di Sanremo. Un successo non solo italiano: Celentano è uno degli artistiche ha fatto conoscere l’Italia all’estero, uno dei pilastri della musica leggera italiana.

È il canntate italiano che ha venduto più dischi in assoluto: il record appartiene all’album “Mina Celentano”, disco del 1988 atteso dai fan dei due artisti tornati insieme dopo quasi trent’anni. 2 milioni e ducentomila le copie vendute. Segue “Io non so parlar d’amore” con due milioni e “Esco di rado e parlo ancora meno” distante di duecentomila copie. Tra gli altri record de “Il Molleggiato”, il suo singolo Azzurro si trova al terzo posto dei singoli più venduti di sempre. Secondo alcune fonti, la sua Prisencolinensinainciusol è stata la prima canzone rap della storia (1972). Dopo i suoi tour negli anni ’70 in Italia e in tutta Europa e un sosta lunga circa vent’anni, è tornato in scena nel 2012 con due concerti all’Arena di Verona. È stato il primo a sfondare il muro dei venticinque miliardi incassati al cinema con il film “Il bisbetico domato”, film nel quale ha recitato al fianco di Ornella Muti e diventato un cult movie anche grazie alle repliche televisive.

Ha partecipato anche a cinque festival di Sanremo con “24 mila baci” nel 1961 e nove anni dopo vinse la kermesse sanremese con “Chi no lavora non fa l’amore” cantata con la moglie Claudia Mori, conosciuta nel 1963 sul set del film di “Uno strano tipo”.

Dopo il suo ritorno ai live nel 1994, la figura di Celentano come artista si rafforza anche con il suo ritorno in tv nel 1999 su Rai 1 con “Francamente me ne infischio” un programma che oltre ai grandi artisti della musica mondiale (David Bowie, Joe Cocker, Compay Segundo) viene ricordato anche per i filmati shock su tematiche forti e scomode. La stagione successiva va n onda “125 milioni di cazzate”, ricordato anche per l’ultima apparizione televisiva di Giorgio Gaber. Nel 2005 arriva “Rockpolitik”, Nel 2012, il suo esordio sulle reti Mediaset con “Rock Economy”, due serate in diretta dall’Arena di Verona con una media di oltre nove milioni di telespettatori.